Quanto guadagna davvero uno youtuber

Youtube è una delle piattaforme più interessanti per guadagnare online: ti permette di sfruttare la tua creatività per creare community e avere delle ottime entrate.

Essere pagati per far qualcosa che ami, è privilegio spesso riservato a pochi. E’ sicuramente importante al giorno d’oggi o forse lo è sempre stato. Le persone però, si sono abituate a rinunciare, considerandolo, come un sogno impossibile.

Con Youtube è possibile: potenzialmente puoi lavorare da qualsiasi parte del mondo, interagire con i tuoi followers e godere dei molti vantaggi concessi a chi si occupa di video e nuove tecnologie.

Youtube è una piattaforma pensata per l’intrattenimento: è un lavoro difficile perché non è certo una passeggiata intrattenere così tante persone, con costanza, risultando simpatici e creativi.

Ma senza perderci in chiacchiere, approfondiamo la questione: questa guida ti aiuterà a capire quanto guadagna uno Youtuber in media e come funziona il mondo della monetizzazione su questa meravigliosa piattaforma.

Molte persone per vedere quanto guadagna uno Youtuber, vanno su www.socialblade.com ma possiamo assicurarti che non è un buon metro di valutazione, poiché non sono dati aggiornati e non prendono in considerazione molti parametri importanti.

Se il tuo desiderio è scoprire quanto guadagna uno Youtuber o guadagnare con Youtube, sei nel posto giusto, continua a leggere la nostra guida.

Quanto si guadagna su Youtube e come?

Quanto si guadagna su Youtube e come

Esistono cinque modi principali in cui uno Youtuber guadagna:

Questo è uno dei modi più noti per fare soldi su YouTube. Come funziona allora? Google pubblica annunci sui tuoi video e mantiene il 45% delle entrate pubblicitarie di YouTube, lasciando il 55% a te, proprietario del video. Non tutti gli annunci però pagano allo stesso modo, per cui è davvero difficile fare una somma stimata di ciò che si può guadagnare con un video, ci proveremo comunque per te, cercando di rispondere alle domande più fatte nel mondo di Youtube.

Quanti soldi guadagna uno Youtuber per visualizzazione? Secondo diverse fonti, uno Youtuber guadagna tra 0,3 centesimi a 1 centesimo per visualizzazione.

Quanto guadagna uno Youtuber ogni 1000 visualizzazioni? E’ semplice basta fare un calcolo, quindi tra i 10$ e 30$ dollari.

Quanto guadagna uno Youtuber per video? Dipende dal pubblico e dagli annunci visualizzati da Google, ma potrebbe essere davvero tanto. Ad esempio, se un video ha 1 milione di visualizzazioni, un Youtuber potrebbe incassare tra $ 3.000 e $ 10.000 e anche di più.

Quante visualizzazioni devi raggiungere su YouTube per essere pagato? YouTube ti pagherà quando raggiungi un saldo di $ 100.

Guadagnare soldi con link di affiliazione comporta la review di un prodotto o servizio. (Quando guardi l’ultima review Apple, relativa ad Iphone 11 fatta da uno Youtuber, spesso sono prodotti in affiliazione).

Uno Youtuber può essere contattato da un’azienda che chiede di fare una recensione per il proprio prodotto. Lo Youtuber parlerà quindi delle funzionalità del prodotto e di come gli spettatori potrebbero trarre il massimo vantaggio dall’uso del prodotto/servizio, nel caso in cui il contratto con l’azienda sia libero, potrà parlare anche degli svantaggi dell’uso di un prodotto; altrimenti aspettatevi recensioni 100% positive in ogni caso.

Se guardi bene, di solito c’è anche un link nella descrizione del video che indirizza gli spettatori a un sito in cui possono acquistare il prodotto o servizio consigliato. I link sono impostati come link di affiliazione. Se lo spettatore finisce per effettuare un acquisto, lo Youtuber in questione, riceverà una percentuale del prezzo di acquisto.

I link di affiliazione sono relativamente comuni su YouTube e più grande è la tua base di iscritti, maggiore è la probabilità di guadagnare. Basti pensare a quanti usano link di affiliazione Amazon per guadagnare anche solo comprando dei prodotti che sono magari davvero utili o che dovevano comunque acquistare.

Se un canale YouTube ha molti iscritti e un elevato engagement, lo Youtuber potrebbe anche convincere le aziende a sponsorizzare i suoi video e ricevere pagamenti per la promozione aziendale sul proprio canale.

Le aziende sono costantemente alla ricerca di modi per finire in “vetrina” in modo che il brand sia conosciuto il più possibile dalle persone interessate a anche da quelle che non lo conoscono. Le aziende ovviamente, puntano sempre alle conversioni ed è per questo che il video sponsorizzato lo troverai spesso da chi ha veramente molti iscritti e molte visualizzazioni per video.

Poiché YouTube è il secondo motore di ricerca più grande con circa 1,9 miliardi di utenti mensili, è la piattaforma perfetta per le aziende per interagire con i loro potenziali clienti ed anche se vogliamo fare un paragone con altri metodi, il modo più semplice per convertire.

Affinché avvenga una sponsorizzazione, il pubblico del canale YouTube dovrebbe essere composto da persone che la società vuole nel suo target e quindi verrà scelto lo Youtuber che parla di una determinata cosa, piuttosto che un’altra, in modo che possa fornire più conversioni possibili.

Facciamo un esempio: nel caso in cui venga sponsorizzato un nuovo paio di occhiali, lo Youtuber che li sponsorizza dovrà essere un tipo/a che ama vestirsi alla moda e che quindi sia da esempio per i ragazzi più piccoli o della sua età. L’azienda in questione sceglierà tra il panorama quello più incline a queste aspettative, in modo da poter monetizzare tramite lui/lei il più possibile.

Il marchio pagherebbe quindi per essere promosso in un video o in una serie di video, in questo modo conquistando l’attenzione dei potenziali consumatori, mentre lo Youtuber raccoglierebbe i vantaggi finanziari.

Se un canale YouTube, ha migliaia di fan che lo adorano che farebbero qualsiasi cosa per vederlo continuare, le donazioni di coloro che lo seguono, potrebbero anche essere un’opzione ottimale da sfruttare.

Uno Youtuber in questo caso, chiederebbe ai fan di trasferire le loro donazioni attraverso piattaforme come PayPal o Patreon.

Le donazioni sono più comunemente utilizzate per mantenere attivo un canale piuttosto che portare a qualcuno alti guadagni su YouTube. Supportano finanziariamente il creatore dei video e consentono di continuare ad aggiornare il canale con nuovi contenuti, ma è improbabile che qualcuno faccia molti soldi con le donazioni.

Coloro che hanno costruito un seguito forte e sono diventati brand di sé stessi popolari e con un buon pubblico, potrebbero anche fare una discreta quantità di entrate vendendo cose come magliette, borse e cappelli con nomi, loghi e slogan associati al loro marchio.

Ad esempio in Italia i Mates capitanati dallo Youtuber Anima, hanno un grande merchandise e gli adolescenti italiani acquistano le loro magliette, cappellini ecc.

Per renderlo redditizio, tuttavia, bisogna investire molto tempo nella creazione di un brand unico.

Poi diventare davvero un Ninja con YouTube e guadagnare i big money?

La risposta è semplice: sì, puoi guadagnare molti soldi su YouTube. Ma la maggior parte degli Youtuber non guadagna molto.

E’ possibile avere anche il proprio stipendio grazie a Youtube. Prendiamo in considerazione ragazzi come Marcello Ascani (Youtuber diventato famoso per i suoi disegni animati) o anche Efrem Lamesta. Possiamo dire che ci sono tanti ragazzi che inseguono il sogno di YouTube, cercando di dare sempre qualcosa di nuovo ai loro followers e realizzando uno stipendio mensile.

Gli stipendi di queste persone sono stipendi abbastanza alti e come abbiamo detto sopra, dipendono spesso dalle sponsorizzazioni.

Ma questa è solo una microscopica minoranza di Youtuber. Secondo un recente studio sui social media, solo il 3% di Youtuber ottiene il 90% di tutte le visualizzazioni di YouTube. E con YouTube, come abbiamo appreso, il denaro è dove si trovano gli spettatori.

Quali sono i requisiti per guadagnare soldi su Youtube?

i requisiti per guadagnare soldi su Youtube

Chiunque desideri iniziare a guadagnare su YouTube dovrà raggiungere queste basi prima di poter iniziare a guadagnare:

Inoltre, YouTube è altamente competitivo. Ci sono migliaia di canali praticamente su qualsiasi cosa: dai commenti alle celebrità, ai videogiochi (tutto il giorno!).

Quindi, se stai pensando di avviare un canale YouTube con la speranza di fare soldi, dovrai inventare qualcosa di unico, che faccia davvero la differenza e non annoi il tuo pubblico.

Dovrai diventare competitivo/a e sperare di essere preso in considerazione come un amico importante, come fanno per esempio molte ragazze con Erikakawaii.

Potrai ricevere assistenza in merito e scoprire le tue possibilità di diventare uno Youtuber Ninja grazie a Sondora, agenzia specializzata in consulenza SEO.

Potrai crescere su Youtube, ottenendo un preventivo gratuito e scegliendo tu stesso/a il tuo percorso grazie agli esperti.

Per saperne di più.

I risultati che otterrai sono a lungo termine, riceverai:

Se il tuo sogno è lavorare come Youtuber, affidati a Sondora. Non resterai deluso dalla nostra competenza, dai servizi offerti e dalle capacità di conversione dei Seo Specialist. Nessuno ti aiuterà come il Team di Sondora ad accaparrarti quel posto tanto desiderato tra i big di Youtube.

Conclusioni su quanto guadagna uno youtuber

Vogliamo concludere dicendo che le tue possibilità su Youtube sono numerose. Avrai a che fare con sfide molto complesse soprattutto se sei agli inizi ed è per questo che ti servirà un’agenzia che ti faccia da supporto, per curare la tua parte social e farti fare l’upgrade nei motori di ricerca.

Guadagnare con Youtube, una volta iniziato il tuo percorso non sarà difficile ma di certo nemmeno una passeggiata, dovrai impegnarti.

Come hai visto ci sono diversi modi di guadagnare, quello iniziale è senza dubbio tramite annunci di Google: ma quando crescerai con il tuo profilo, avrai l’opportunità di guadagnare grazie alle sponsorizzazioni.

Ti ricordiamo che la prima consulenza con Sondora è free, non perdere tempo e inizia ad occuparti al meglio del tuo canale Youtube. Dai sfogo alla tua creatività, e sfrutta il tuo istinto per dedicarti e vivere al meglio questa portentosa possibilità lavorativa.

Storie Instagram: 10 trucchi e funzioni che non sapevi

Vuoi sapere tutto sulle funzioni delle storie Instagram, ma non sai da dove iniziare?

Sei nel posto giusto, te lo spieghiamo noi di Sondora Marketing!

Instagram è uno dei social network più in voga tra i millennials e non solo, è in continua crescita. Ma stai sfruttando al massimo le sue potenzialità?

Abbiamo pensato quindi di scrivere una guida per te, per avere più like e più visualizzazioni nelle stories, usando qualche trucchetto che non guasta.

Quando hanno lanciato l’app di Instagram, c’erano solo dei filtri e potevi condividere le foto con i tuoi amici e usare degli hashtag. Dopo sei anni e mezzo e l’acquisizione di Facebook, l’app ha 700 milioni di utenti attivi e tante funzionalità avanzate. Una di queste è la possibilità di fare delle storie e condividere foto, video, musica per essere sempre più vicini e in tempo reale con i propri amici/followers.

È semplice condividere una foto o un video con pochi click. Tuttavia, se parli con alcune delle persone che hanno decine o addirittura centinaia di migliaia di follower sul servizio, ti renderai conto che c’è molto da imparare su come utilizzare il proprio profilo Instagram.

Scopriamo insieme alcuni trucchi per usare al meglio le Instagram stories e diventare un/a vero/a e proprio/a instagrammer!

Abbiamo provato per te tutti questi trucchetti, ognuno di essi ti permetterà di vivere al meglio la tua esperienza sul social più amato di tutti i tempi, ma anche più controverso.

Come funzionano le Instagram stories?

Instagram descrive le storie come qualcosa che ti consente di: condividere tutti i momenti della tua giornata, non solo quelli che vuoi mantenere sul tuo profilo.

La funzione ti consente di condividere più foto e video che in pratica significa una bobina, come Snapchat. E, naturalmente, queste foto e video scompaiono dopo 24 ore.

E’ possibile salvare le storie e farle diventare un video ad esempio, non è un trucchetto però te lo consigliamo perché se hai registrato una sola volta tramite l’app, perderai le storie. Puoi anche aggiungere testo e scarabocchi a foto e video.

 

Come si fa postare nelle Instagram stories?

Tocca il pulsante della fotocamera nella parte superiore sinistra dello schermo o scorri verso destra da qualsiasi punto del feed Instagram. Quindi, tocca o premi a lungo il pulsante di registrazione in basso per scattare una foto o un video, rispettivamente.

Puoi anche toccare Boomerang per scattare foto a raffica che si spostano in avanti o indietro e puoi scorrere a sinistra per passare le mani libere.

Nel corso della sua vita, Instagram ha aggiunto diverse nuove funzionalità a Stories, come Superzoom, Stop-Motion, Rewind e, più recentemente, Music (per aggiungere musica alle tue storie).

Una volta fatto, tocca le icone, testo o adesivo, per aggiungere effetti. Gli adesivi possono includere informazioni sulla posizione, sondaggi e canzoni.

Una volta terminata la modifica, puoi salvare la tua creazione sul telefono o toccare l’icona + per condividerla con la tua storia.

Come si fa a nascondere la tua storia Instagram da qualcuno?

Foto e video che condividi con la tua storia scompaiono dal feed e dal tuo profilo dopo 24 ore. Se non vuoi che qualcuno veda la tua storia, puoi nasconderla.

Da lì, seleziona Impostazioni storia sotto Account, quindi tocca Nascondi storia da e seleziona le persone da cui desideri nascondere la storia.

Quando pubblichi una foto o un video nella tua storia, questo appare sul tuo profilo nella parte superiore del feed di Instagram. Le storie condivise pubblicamente possono anche apparire nelle schede cerca ed esplora se sei fortunato/a e se hai usato i giusti tag.

Inoltre, se hai aggiunto un hashtag, una posizione o un adesivo basato sulla posizione, potrebbe apparire anche nelle pagine di hashtag o posizione.

Cosa puoi fare con le Instagram Stories?

Aggiungere effetti

Puoi aggiungere scarabocchi, testo, adesivi, filtri per il viso alla tua storia.

Aggiungere musica

L’aggiornamento più recente di Instagram ti da la possibilità di aggiungere brani direttamente alle tue storie. Facebook ha siglato accordi con tutte le principali etichette discografiche per garantire la sicurezza di vari brani, e ogni giorno ne vengono aggiunti altri.

Scopri chi sta guardando la tua storia

Quando guardi la tua storia, scorri verso l’alto per vedere chi ha guardato ogni foto e video.

Rendi privata la tua storia

Se il tuo account è impostato su privato, la tua storia sarà visibile solo ai tuoi follower. Puoi anche nascondere la tua intera storia a chiunque non desideri vederla, anche se ti seguono.

Pubblica la tua storia sul tuo profilo

La tua Storia di Instagram per impostazione predefinita non verrà visualizzata nella griglia del tuo profilo o nei feed, ma puoi scegliere di presentare una parte particolare della tua storia pubblicandola sul tuo profilo.

Ma non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere, vi presentiamo 10 segreti per ottimizzare la vostra strategia per crescere su Instagram.

10 trucchi da usare con le Instagram stories

Sappiamo che sei abituato a condividere qualcosa di tuo durante le giornate, ma spesso ciò che premia è proprio la costanza, quella che manca a molte persone.

Il nostro consiglio è di condividere si gli eventi importanti delle tue giornate ma anche ottimizzarli al massimo, inserendo tag e stickers per esempio.

Gli utenti apprezzano tantissimo gli eventi e farai un po’ di invidia ai tuoi amici magari pubblicando qualche foto tua anche nelle stories con una bella musica di sottofondo, potrai anche scegliere le hit del momento.

Per rendere una storia interessante deve avere un contenuto interessante e ricco di elementi che possano risaltare alla vista.

Prima, poter caricare più foto o video su Instagram era una scocciatura, ci mettevi una vita. Dovevi ripetere tutti i passaggi individualmente per ogni file che desideravi caricare.

Grazie a un aggiornamento nella programmazione, ora puoi aggiungere più foto e video in una singola storia. Potrai aggiungere ad esempio un video e una foto, scaricando una semplicissima app che si chiama Unfold.

Mentre prima devi aggiungerle una alla volta, adesso è molto più semplice, potrai aggiungere le Instagram stories selezionandole tutte e con un semplice click e poi andare a completare il lavoro con i tag, gli stickers e le frasi che preferisci.

A volte hai bisogno di più colore per attirare l’attenzione delle persone sulla tua storia. Potrai aggiungere un colore solido di sfondo.

Infatti è davvero molto semplice, basta selezionare il pennello del colore tenendo premuto sullo schermo per pochi secondi ed ecco che il tuo sfondo si colorerà del colore che hai selezionato.

Se ti stai chiedendo se stickers e foto verranno coperte, assolutamente no, resteranno in evidenza.

Questo trucchetto ti permetterà di zoomare in modo super rapido. Se tieni premuto il tasto per registrare una storia e muovi il dito in avanti quindi in su verso lo schermo o in giù, cambierai lo zoom e potrai zoomare in qualsiasi senso tu vorrai.

Questo è un trucchetto molto utile se vuoi mettere in evidenza qualcosa, vedrai infatti il cursore che zooma mentre registri e che si muove in base all’inclinazione del tuo dito. Semplice, utile e veramente consigliato per mettere in evidenza qualcosa.

E’ un ottimo trucchetto, consiste nell’inserire nelle storie la geolocalizzazione in base alla città che vuoi e l’inserimento di hashtag.

Aggiungendo hashtag e geolocalizzazione è molto più semplice che i followers trovino le tue storie all’interno per esempio della pagina dell’hashtag o della pagina della localizzazione.

Provare per credere. Il nostro consiglio è di inserire le città più gettonate in modo che le vostre stories verranno più viste e magari guadagnerete qualche follower.

Un trucchetto davvero interessante e succulento, non devi pensare alle tue storie solo come contenuti che svaniscono, ma anche come contenuti che puoi lasciare lì nel feed del tuo profilo che possano dire qualcosa di te.

Potrai lanciare diversi highlights e diverse rubriche in base a ciò che ti interessa di più e ciò che fai.

Per esempio se sei una persona che si occupa di make up o di tecnologia potresti parlare delle ultime novità del 2019 e capire quanto i tuoi followers siano interessati per poi passare subito alle storie e collegare le due cose.

Un trucchetto davvero simpatico per evidenziare le tue storie con scritte colorate da abbinare a simpatici stickers.

Facciamo un esempio, se scriviamo un testo e lo selezioniamo, possiamo farlo di vari colori e cliccando ancora può diventare arcobaleno, bellissimo da vedere e condividere.

Non è un nuovo trucco sicuramente, però molti non lo conoscono ancora.

Non ci credi? E’ possibile. Potrai aggirare questa limitazione e farla diventare un vantaggio per te.

Per ovviare questo problema spiacevole, potrai usare IGTV.

IGTV è il nuovo social interno a Instagram molto simile a Youtube, dove puoi caricare video fino a 60 minuti.

Se non sei ancora contento/a, possiamo dirti che è possibile realizzare video continui e anche se c’è la limitazione dei 15 secondi, almeno non ti stopperai mentre stai parlando.

Ci sono anche app che ti permettono di farlo in modo automatico, sia per Android che per IOS, l’app si chiama Story Cutter.

La maggior parte degli smartphone oggi ha aggiornato la propria programmazione per includere una modalità ritratto, che è una funzione che sfoca lo sfondo di un’immagine per mettere a fuoco nitidamente il soggetto.

Ma se il tuo telefono non è stato ancora aggiornato, non preoccuparti, Instagram ti copre. Fornisce una modalità ritratto nativo che si chiama Focus. Tutto quello che devi fare per usarlo: tocca l’icona della Storia nell’angolo in alto a sinistra, quindi nella schermata Storia, scorri a sinistra sulle modalità della fotocamera in basso fino a vedere la modalità “Fuoco”. Ora tutto ciò che devi fare è FARE CLIC!

NB: le storie dove è presente il tuo volto saranno le più visionate

 

Conclusioni sulle Instagram Stories

Speriamo di averti aiutato a conoscere i trucchetti più in voga per le Instagram stories, dobbiamo però ricordarti che ci sono tantissimi metodi per far crescere il tuo profilo nei social, attraverso il PPC marketing, se sei interessato/a a un team di professionisti che si occupi di far crescere il tuo brand, clicca qui per saperne di più sui servizi che la nostra agenzia offre.

Grazie al team di Sondora, avrete a disposizione professionisti orientati ai risultati, specialisti SEO, professionisti SEM, copywriters pubblicitari, creativi e graphic designers. Il team terrà frequenti sessioni di brainstorming per ognuna delle vostre campagne PPC prima di renderle ufficiali.

Il marketing per ricerche a pagamento è la vostra corsia preferenziale per una maggiore visibilità online, più impegno e ritorni sugli investimenti tangibili.

Come hai visto crescere su Instagram è possibile, ci sono molte strategie praticabili e puoi usufruirne grazie ai nostri servizi rivolti alle aziende e ai privati, come crescere con il tuo profilo per monetizzare al meglio.

Come funziona Twitter: pronti, partenza, tweet!

Non sai come funziona Twitter? Ti sembra troppo difficile da usare? Non hai capito bene come si fa? A cosa serve? Adesso ti spiego esattamente come si usa.

Cos’è Twitter? E’ un social network creato nel 2006 dalla Obvious Corporation a San Francisco, anzi meglio definirlo un servizio di microblogging molto popolare che permette di comunicare attraverso messaggi brevi, foto e video che puoi semplicemente pubblicare dal tuo smartphone o da tablet/pc.

E’ totalmente gratuito.

Twitter per principianti

Qualcuno un bel giorno si è svegliato pensando di copiare Facebook? No, stai sbagliando. Non ci sono amicizie da accettare o contraccambiare; tutti i post sono liberamente leggibili da chiunque e non ci sono eventi, giochi, mercati a cui partecipare.

Per far parte del mondo di Twitter, devi entrare nella homepage del servizio e iscriverti, proprio come tutti gli altri social che conosci.

Basta collegarsi al sito www.twitter.com, se hai deciso di iscriverti e usarlo dal tuo smartphone sappi che esiste per Android e anche per IOS, non avrai problemi a scaricare l’app che, come ti dicevo, è gratuita.

Bene, non ti resta che cliccare su ISCRIVITI in alto a destra e ci sei quasi. Compila il modulo con il tuo indirizzo email e la password. Non ti resta che scegliere un nome utente e poi clicca su iniziamo.

Al termine della tua registrazione, dopo che avrai scelto il nickname, ti verrà chiesto di impostare una foto profilo.

Solo successivamente potrai indicare i tuoi interessi (es: musica, sport, viaggi, moda) e questo solo perché così twitter potrà proporti dei profili da seguire. Potrai anche aggiungere i contatti che hai in rubrica.

Ok, adesso hai finito la parte più “burocratica” del social. Potrai iniziare a “twittare”.

guida su come usare correttamente twitter

COSA SONO FOLLOWER E FOLLOWING? E QUALI SONO LE DIFFERENZE CON FACEBOOK?

A differenza del noto social Facebook, per usare Twitter non dovrai chiedere l’amicizia a nessuno. Puoi tirare un respiro di sollievo adesso.

Non c’è su quest’ultimo il concetto di reciprocità o meglio, ci può essere, ma non è necessario per seguire qualcuno.

Su Twitter non esistono amici ma follower e following, ovvero persone che seguono i tuoi aggiornamenti e persone di cui tu segui gli aggiornamenti.

Ti è piaciuto il concetto di non reciprocità? Bene, adesso ti svelo un segreto: anche i post di Twitter sono totalmente diversi da quelli di Facebook. Tutti i Social Media hanno un loro carattere intrinseco ed è così che bisogna pensarli e gestirli, se si vuole aumentare la propria presenza online.

Dunque, non si chiamano aggiornamenti di stato o “a cosa stai pensando”, ma tweet come ti avevo anticipato (cinguettii) e hanno un limite rigoroso di 280 caratteri.

Se non sei troppo giovane, avrai sicuramente provato gli sms. I tweet somigliano molto di più agli sms dei primi anni 2000.

Avendo un limite di caratteri, il tuo messaggio sarà maggiormente conciso: il tuo pensiero in un tweet. Questo aumenta la qualità contenutistica postata sul social rispetto a quella di Facebook.

Oltre ai tweet di testo puoi anche condividere foto, video, gif animate.

Nella grafica dell’app, avrai un piccolo rettangolo dove scrivere e poi dovrai cliccare su tweet ed il gioco è fatto. Complimenti, hai appena fatto il tuo primo tweet!

Nel caso in cui vorrai condividere foto e video, dovrai cliccare sul quadro e scegliere filmati o foto. Per la Gif invece avrai l’apposito bottone “Gif”.

Tutti gli allegati multimediali non sottraggono spazio ai 280 caratteri disponibili al testo del tweet.

Pensa a questo Social Media come a un Website con un design essenziale, ma funzionale, che tra l’altro è una caratteristica molto importante di un sito web, ai giorni nostri.

sai usare twitter?

COME FUNZIONANO I COMMENTI SU TWITTER?

Molte anche qui le differenze tra Facebook e Twitter.

Per commentare un post su Twitter, devi usare la funzione rispondi e comparirà la @ per inserire il nome utente della persona a cui vuoi rispondere.

Anche se vuoi menzionare o come sarai abituato a dire “taggare” la persona per iniziare una conversazione, dovrai all’inizio del tuo tweet digitare la @ e il nome dell’utente. Puoi anche ritwittare i messaggi di altre persone e pubblicarli sul tuo profilo. Dovrai selezionare il messaggio e poi cliccare su Retweet sul tuo profilo (l’icona con le due frecce circolari stilizzate) che compare in basso.

Al retweet puoi aggiungere un commento e questo verrà visto dall’utente dal quale hai copiato il tweet.

Se clicchi sul simbolo del cuoricino, avrai poi una lista dei tweet che ti sono piaciuti.

SI POSSONO INVIARE MESSAGGI PRIVATI SU TWITTER?

Proprio come Facebook, questa volta Twitter, ti offre la possibilità di inviare messaggi privati. Per contattare qualcuno con un messaggio privato, basta andare sul profilo del diretto interessato e cliccare sulla busta, digitare il messaggio che intendi inviare e inviarlo.

A differenza dei tweet, i messaggi diretti non hanno il limite dei 280 caratteri.

Nelle tue impostazioni della privacy potrai non ricevere o ricevere messaggi da persone che non conosci, basta selezionare o deselezionare la casella “ricevi messaggi da chiunque”.

COME FUNZIONANO GLI HASHTAG SU TWITTER?

Adesso sai tutto su come funziona Twitter e sei pronto a far diventare il tuo, un profilo di tendenza. Cosa vuol dire? Vuol dire che con gli hashtag giusti, i tuoi tweet potrebbero essere visualizzati da milioni di persone. Gli hashtag servono semplicemente per indirizzare gli utenti in quel determinato argomento. Infatti cliccando sull’hashtag poi potrai leggere tutti i tweet sull’argomento.

SI PUO’ USARE TWITTER PER FARE PUBBLICITA’?

Puntando su contenuti di qualità e considerando il limite dei 280 caratteri, sicuramente potrai realizzare anche se potrebbe sembrarti complesso, una buona campagna. Condividi ciò che ritieni utile per le persone e considera sempre i motivi che spingono il pubblico a seguire un brand. Usare questo social solo per lanciare link e trasformare questo spazio in un surrogato del feed rss è una pazzia.

Devi invece cercare persone che hanno i tuoi stessi interessi e così potrai proporre il tuo brand.

TWITTER SERVE PER AGGIORNARSI

Devi sapere che twitter è la miglior piattaforma per tenersi aggiornati, se ci pensi e te ne accorgerai se non l’hai ancora fatto, tutte le personalità più illustri usano twitter.

Ci sono alcuni sistemi per restare sempre sul pezzo e tenersi aggiornato con twitter, io te ne consiglierò 2:

Bene. Penso di averti detto tutto su come funziona Twitter. Pronti, partenza, Tweet!

Come creare una GIF

Vuoi creare una GIF? Ti presentiamo 6 tool per creare gif online velocemente e senza sforzi. 

Vi piacerebbe creare una GIF autonomamente ma vi preoccupa l’utilizzo di programmi troppo sofisticati?

 

via GIPHY

Non disperate, sul web ci sono tante soluzioni possibili e molto semplici per la realizzazione di GIF animate in pochi minuti. Creare una gif con Photoshop o con Gimp non è l’unica soluzione.

Online sono disponibili, infatti, dei tool gratuiti e dei servizi per creare gif in pochi click e in modo molto intuitivo.

Servizi così immediati che vi stupiranno e vi spingeranno a creare personalizzare sempre più gif per le vostre esigenze, per le conversazioni sui social o per i vostri blog.

Grazie all’utilizzo di questi strumenti online sarà possibile realizzare delle gif animate da poter utilizzare sia da desktop che da smartphone e con qualunque browser. Tutto ciò che serve è un po’ di creatività, l’idea iniziale per la realizzazione della propria GIF e poi, ovviamente, conoscere gli strumenti giusti, che vi consiglieremo di seguito. La maggior parte dei tool e delle app disponibili online sono persino gratuiti e richiedono soltanto l’iscrizione.

Iniziamo dal principio: Le Gif animate altro non sono che delle immagini che si ripetono in loop, come dei micro video della durata di pochi secondi e che uniscono e ripropongono pochi fotogrammi per la creazione di un’immagine in movimento.

Le GIF sono molto utilizzate sul web sia per post sui social network che tra i commenti o i messaggi privati su Facebook o Whatsapp. GIF è semplicemente l’acronimo di Graphics Interchange Format, un formato visual digitale in bitmap molto diffuso sul web. Il caricamento delle GIF sui social è molto semplice, infatti basta fare il semplice upload dell’immagine; su Facebook sarà invece necessario avere il permalink, ovvero bisognerà prima caricarle su uno dei servizi disponibili online.

Cominciamo ad elencare le prime opportunità che il web ci offre per la realizzazione delle GIF personalizzate. Il punto di partenza per la creazione di una immagine animate sarà decidere che tipo di GIF realizzare: preferite una gif realizzata con foto o con video? Volete crearla con l’utilizzo di materiale vostro o preso dal web? E ancora…preferite realizzarla da computer o da mobile tramite l’app giusta? Dopo aver scelto quale di queste opzioni fa al caso vostro si potrà scegliere tra i numerosi servizi disponibili, online o a pagamento. Di seguito ne elenchiamo alcuni tra i più semplici da utilizzare e che permettono la creazione di GIF di buona qualità.

 

Gifmaker

Uno dei servizi in assoluto più intuitivi è Gifmaker, che per la creazione della propria GIF richiede soltanto il caricamento di immagini multiple. Come creare una GIF con Gifmaker? Prima di tutto si possono caricare fino a 300 immagini in JPG, PNG o GIF. Dopo il caricamento basterà semplicemente spostare le immagini per selezionare l’ordine. Sul lato destro della pagina c’è un pannello di controllo che mostra un preview della GIF in preparazione e un menu sottostante permette di selezionare la misura, la velocità dell’animazione, il numero delle ripetizioni o la ripetizione in loop e ancora una musica eventuale da youtube. Pochi click e opzioni e la GIF è fatta, a proprio piacimento e pronta da condividere sui social.

 

Giphy

creare gif online giphy

Uno dei servizi più conosciuti per la creazione di gif è sicuramente Giphy, che permette di cercare tra tante GIF già realizzate, proprio come un motore di ricerca, oppure di creare la propria tramite il servizio “Giphy Gif maker”. Si possono creare GIF a partire da Youtube, caricare i propri video per trasformarli in GIF, e il tutto in pochi e semplici passi. Andando sul sito di Giphy potete provare a ricercare la GIF più adatta alle vostre esigenze tramite una parola chiave, ed eventualmente creare la vostra GIF cliccando sul tasto blu in alto a destra in cui c’è scritto “create”.

Come lo stesso servizio dichiara nel suo claim: Creare GIF è veloce, facile e divertente! Da questa schermata i passi sono davvero pochi e semplici: è possibile scegliere e caricare le proprie immagini multiple per la creazione di una GIF oppure un video. La schermata successiva presenterà le immagini in modalità slideshow e un preview sul lato sinistro della pagina. Basterà selezionare la durata ed eventualmente aggiungere altre immagini o decorazioni. In alternativa il servizio supporta anche link a Youtube, Vimeo e Giphy, semplicemente da copiare e incollare. In questo caso bisognerà selezionare la durata e il secondo esatto in cui si vuol fare iniziare la GIF. E’ possibile aggiungere captions selezionando il colore, lo stile e il tipo di animazione. Inoltre si possono inserire anche stickers o filtri in stile molto simile a quello di Instagram. Il passo successivo è quello dell’aggiunta delle informazioni. Giphy chiede di inserire la fonte e dei tag prima di fare l’upload della GIF sul proprio sito.

 

Make a GIF

come creare gif con makeagif

Altro servizio molto utile per creare una GIF è Make a gif, anche questo online, intuitivo e gratuito nella sua versione base. Atterrando sul sito di Make a GIF ci troviamo davanti a varie opzioni: Browse Gif, ovvero la possibilità di ricercare tra le GIF del database oppure “Popular”, la sezione con le GIF più utilizzate. La terza opzione è quella che interessa la creazione di una GIF, ovvero “Create a GIF”. Subito sotto troviamo anche delle caselle che rimandano ai vari servizi specifici: Picture to GIF per la creazione di GIF a partire da proprie immagini; Youtube to GIF per le GIF da link provenienti da youtube; Facebook to GIF per realizzare GIF a partire da link video di Facebook, Video to GIF per le gif da creare tramite propri video e Webcam to GIF per realizzare GIF istantanee con scatti dalla propria webcam. L’ultima opzione è Upload a GIF, per il caricamento di proprie gif già realizzate. Tantissime possibilità per la realizzazione di GIF senza problemi. Per utilizzare il servizio e tutte le sue funzionalità è necessario registrarsi ed è possibile farlo anche tramite Facebook o Twitter per velocizzare la procedura.

 

Anche utilizzando make a gif è possibile aggiungere adesivi e selezionare l’inizio e la fine della propria GIF.

E’ possibile attivare anche la premium membership a pagamento, con un periodo gratuito iniziale, per avere una serie di benefit aggiuntivi come GIF in alta definizione, maggiori opzioni di personalizzazione, nessun tipo di pubblicità in piattaforma, maggiore velocità di upload e realizzazione e così via.

 

GIFS.com

Creare gif online con gif.com

Il claim di Gifs.com è invece “everything you need to make the best gif” ovvero “tutto quello che ti serve per creare le migliori Gif. Un claim che è un po’ anche una promessa. Anche con questo servizio è possibile preparare la propria GIF personalizzata in pochi passi, grazie al drag e drop dal proprio computer o tramite il copia e incolla da url di Youtube,Facebook o anche Vine o Instagram.

Anche in questo caso possono essere aggiunti tanti effetti come stickers, captions e tante altre opzioni di personalizzazione per rendere le GIF ancora più efficaci e particolari.

 

Creare una Gif con app mobile

creare una gif online con il telefono

Se invece non avete a disposizione un computer o preferite utilizzare lo smartphone per la creazione di una GIF, ci sono diverse soluzioni e app altrettanto intuitive da utilizzare, anche queste per lo più gratuite e di semplice utilizzo. Ciò che rende ancora più semplice la creazione delle GIF da mobile è la possibilità di utilizzare direttamente la propria fotocamera per la realizzazione delle animazioni.

 

Giphy Cam

Trattandosi di un’app per realizzare GIF è necessario scaricarla prima sul proprio telefono. Giphy Cam è l’app di Giphy e permette di utilizzare scatti in sequenza o la registrazione di brevi video per la creazione di GIF. Inoltre possono essere aggiunti diversi filtri per rendere le GIF colorate e più divertenti.

 

GiF Maker

Gif Maker è un’app che permette di realizzare GIF, editarle, trasformare video in Gif, screenshot in GIF e multi immagini in GIF. Ci sono diverse funzionalità da poter utilizzare dopo aver scaricato l’app, come ad esempio la possibilità di tagliare i video, aggiungere più di 200 foto per la creazione delle GIF o stickers colorati e personalizzati. L’edit è semplice e immediato e le possibilità offerte dall’app non hanno nulla da invidiare ai servizi online presentati in precedenza.

 

GifMe! Camera

come creare gif con il cellulare

Altra valida app per creare GIF è GifMe, disponibile sia per iOS che per Android, con cui è possibile creare gratuitamente GIF sia a partire da video già nel proprio device che da video realizzati appositamente. La durata massima della GIF è di 14 secondi, che poi possono ovviamente ripetersi in loop. Anche grazie a questa app si possono creare gif divertenti in modo intuitivo, aggiungendo filtri e testi, controllando la velocità ecc… Inoltre è possibile inviare direttamente la propria GIF via email oltre a condividerla su Twitter, Facebook, Tumblr, Instagram, Whatsapp. L’app è disponibile anche in versione pro, ovvero a pagamento e con servizi aggiuntivi.

 

GIF Camera

Gif Camera è un’app disponibile solo per Android. Viene presentata come la più semplice per realizzare GIF con Android , un tool per rendere le foto più attive. E’ gratuita, ha meno opzioni di personalizzazione rispetto alle altre alternative proposte ma è davvero immediata ed ideale per chi non cerca troppe opzioni ma vuole un’app snella e veloce per fare le proprie GIF gratuitamente.

Immagini in Movimento: le Migliori Cinemagraph App

Immagini in movimento: le tue immagini prendono vita

Le immagini da sempre hanno suscitato interesse nell’umanità, dai graffiti rupestri è stato un divenire di immagini per comunicare e rappresentare la propria vita, il proprio Brand se vogliamo.

Sappiamo che la comunicazione è efficace se il modello comunicativo è in grado di avere un soggetto A e un soggetto B che riescano a interagire, superando quelli che definiamo “rumori” di fondo.

CINEMAGRAPH: UN PO’ DI STORIA

La stampa ha segnato una grande svolta per l’umanità, trasformando le immagini alla portata di tutti o quasi. Pensiamo ai primi anni del secolo scorso, alla grandezza dei manifesti pubblicitari, pensati per aiutare la popolazione nei temi della sicurezza sul lavoro, contagio di malattie, uso di oggetti, sicurezza dei bambini.

Tutto questo condito da un grande stupore da parte di un pubblico che essendo per larga parte analfabeta, riusciva a cogliere le spiegazioni ugualmente.

Da li non ci si è mai fermati.

Con l’ondata di capitalismo degli anni ’50 il numero di immagini è progressivamente aumentato.

Per l’Italia Pubblicità Progresso negli anni ’60 ha segnato la svolta. Così che, alla fine del XIX sec l’offerta immagini fu sempre più vasta. Fino ad arrivare ai nostri giorni.

Non potremmo fare a meno delle immagini, delle foto, dei video.

Resi sicuramente sempre più dipendenti dai social, a tutte le età cerchiamo di essere parte del mondo online.

Ma l’innovazione non è finita.

Esiste qualcosa a metà tra un video e una foto. Qualcosa di nuovo, di impatto. Significativamente imponente nel mercato del web marketing.

E’ opera del Cinemagraph, anche definito immagini in movimento, qualcuno te lo dirà senza spiegarti di che cosa si tratta e tu ti chiederai che cosa sia e come si usi. Per questo ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo.

Foto e video sono sempre stati due concetti molto diversi, i video derivano dal concetto di fotografia ma allo stesso tempo una foto rende un’immagine statica ed è molto difficile rendere una foto tale da coglierne il movimento e il dinamismo, solo i grandi fotografi riescono a farlo.

Parliamo di immagini dove abbiamo la staticità di una foto e la perfezione di quest’ultima ma anche l’emozione, il dinamismo del video in una piccola parte.

CHE COSA E’ UN CINEMAGRAPH?

Molti attribuiscono l’alba del cinemagraph alla Fashion Week 2011 di New York City. 

Fu allora che un paio di fotografi di moda: Jamie Beck e Kevin Burg, iniziarono a creare e condividere una serie di foto in movimento, suscitando l’interesse del settore modaiolo ma anche di quello artistico e fotografico nello specifico.

Senza un termine adeguato per descrivere queste immagini creative, i fotografi di moda hanno deciso di coniare una nuova frase.

E proprio così, il termine “cinemagraph” è nato. Cliccando qui potete visionarne degli esempi.

Dagli eventi e dalle unioni artistiche, nascono le più belle novità di sempre.

Sono immagini (minivideo) che contengono una sequenza di movimenti ripetuti. Solo una piccola porzione dell’immagine risulta in movimento mentre il resto è statico, nonostante questo la dinamicità e l’effetto ottico riescono a colpire.

Se stai pensando che gli utenti siano attratti da questa tecnica che ricorda il primo cinema dei fratelli Lumiere, posso garantirti che non ti sbagli. Cinemagraph è il nuovo formato del marketing digitale. La sua efficacia e innovazione crea un grande interesse negli utenti.

Pensiamo alla potenzialità dei social, soprattutto instagram che lavora e vive di immagini.

Da quando esistono le storie di instagram molti utenti non guardano altro che quelle, ma se facciamo attenzione alle campagne di marketing dei grandi brand che usano instagram e gli influencer per monetizzare, i minivideo di Cinemagraph sono quelli più usati.

Questo perché tende ad avere una viralità maggiore rispetto alla fotografia tradizionale.

DOVE E COME SI POSSONO USARE LE IMMAGINI IN MOVIMENTO?

Le possibilità di utilizzo sono infinite.

Esprime la creatività, l’immediatezza, la semplicità di un concetto in una cornice. Popolare nel marketing digitale, utilizzato da tantissimi brand per creare interesse e quindi traffico nei loro siti e social.

Qualche esempio pratico:

DI COSA ABBIAMO BISOGNO PER FARE UN CINEMAGRAPH?

Bene, adesso ti serve il dinamismo giusto per creare un minivideo. Posiziona il tuo treppiede e la fotocamera/telefono e prova a versare dell’acqua da una bottiglia al bicchiere.

Adesso importa la clip e trascinala in photoshop nella tua fantastica timeline. Scegli la porzione che vuoi rendere viva che sia meno in movimento e taglia le altre porzioni di video. Resterà a te adesso elaborare e scegliere la porzione di immagine da bloccare e quella da far emergere come dinamica e in movimento.

Facile no?

PERCHE’ LE IMMAGINI IN MOVIMENTO?

Lo storytelling di un brand, è fatto anche di piccole porzioni che lo rendono unico. Un filmato che viene realizzato con la tecnica cinemagraph riesce a raccontare a pieno la storia di un brand. Ed è per questo negli ambiti più svariati, soprattutto moda e travelinfluencing, viene sempre più considerato questo modo di fare video. Pensa ad esempio all’uso del timelapse sulle rive del Tamigi con un panorma mozzafiato al tramonto, con delle imbarcazioni sullo sfondo, immagina che l’immagine risulti statica e ci siano solo delle piccole porzioni di timelapse in movimento, tutto questo per 8/10 sec.

cinemagraph best apps

LE MIGLIORI APPLICAZIONI  PER IOS E ANDROID

Partiamo dal presupposto che ormai esistono delle applicazioni sia per IOS che per Android che quasi fanno anche il caffè se glielo chiedi, ma trovo che quelle più vincenti siano appunto quelle che ti semplificano la vita, facendoti provare effetti che solo chi è del settore riesce a ricreare.

Non saranno app professionali, ma saranno comunque perfette per chi vuole creare qualcosa di “magico” e in movimento, usando le sue più belle foto e video.

 

IMMAGINI PER FARE I BIG MONEY?

A questa domanda non è molto difficile rispondere dopo i riferimenti che ti ho dato in questo articolo.

Però ti faccio notare che se stai pianificando una strategia di media marketing su instagram dove il pubblico per il 55% è il più giovane di quello della maggior parte delle altre piattaforme, tanto da essere considerato il social preferito dei millenials, fai benissimo ad usare Cinemagraph.

Costruire e pianificare una Content strategy basata sulle immagini in movimento vi consentirà di creare al meglio i vostri post e di comunicare in maniera efficace la voce e l’immagine del vostro brand.

Considera che tutto sta diventando più visual, questo tipo di minivideo è davvero al passo con i tempi.

E’ tutto molto veloce e c’è bisogno di rincorrersi, ma data la dinamicità e la staticità che risulta una volta bloccata l’immagine, sei tu, tu puoi fare la regia.

Nel 2018 siamo un pò tutti regia di noi stessi.

Vogliamo avere il controllo sulle nostre vite e la vita è fatta di immagini, immagini in movimento che si rincorrono.

Non credo cinemagraph sia una moda del momento. Credo che sia la novità, l’emergere di qualcosa di giovane ma allo stesso tempo qualcosa di riconducibile al primo cinema, paragonabile per bellezza e regia alla fotografia analogica ma strettamente connesso alla brandizzazione dei social e a tutto quello che ne consegue.

Puoi davvero sbizzarrire il tuo ego, lavorare con i social e creare qualcosa di meraviglioso.

Puoi dare vita alle tue immagini, iniziando la tua prima produzione con un video di qualche secondo.

Non ti resta che provarci, realizzando la tua personale sequenza di immagini in movimento!

 

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Come Eliminare un account instagram: come fare, guida passo passo

Instagram è l’app più in voga al momento, facilissima da scaricare e usare, ma cosa fare se si vuole eliminare un account Instagram?

 

Tutti i tuoi la usano e hai deciso di provare.

I primi giorni, timidamente, hai seguito, messo follow, ad alcuni tuoi amici e a qualche influencer più famoso. Poi, sempre per curiosità, hai provato ad aggiungere qualche foto e usare i famosi hashtag.

Hai anche ottenuto qualche like, ma non ti senti pronto. Oppure non ti piace farti foto. O ancora, per via del lavoro che fai, non ti va che le tue foto siano in internet.

come cancellare account instagram

Tanti possono essere i motivi per cui senti il bisogno di eliminare l’account instagram.

Cancellare un account Instagram non è assolutamente difficile e ti spieghiamo come fare qui di seguito. Ci sono diversi passaggi che è importante seguire, te li elenco:

 

Da fare prima di cancellare un account Instagram: backup

E’ bene pensare se ci serve un backup delle foto che abbiamo messo su Instagram.

Vogliamo conservare le fotografie modificate con i diversi filtri di Instagram che, in effetti, non sono niente male?

Ecco, se la risposta è positiva, possiamo dare un’occhiata alla Galleria del telefono e vedere se c’è la cartella Instagram, dove vengono salvate tutte le foto.

Ricordate che per avere le foto salvate, bisogna prima aver abilitato l’opzione “Save Posted Photos” (salva le foto postate) che si trova nelle opzioni, sotto la voce “Original Photos” (foto originali).

In caso negativo non disperate, prima di cancellare account Instagram potete richiedere di scaricare le vostre foto a questa url dove vi si chiedere email e password e un massimo di 48 ore per scaricare i dati, quindi le foto, inserite.

Guarda lo screenshot qui in basso per maggiori info.

 backup instagram

In caso volessi scaricare le foto sul cellulare, puoi cliccare opzioni (icona dell’ingranaggio) e selezionare download dei dati, dove ti chiederanno email e password per scaricare le foto.

L’ultima alternativa è rappresentata dal software 4K Stogram, un programma gratuito che ti permette di scaricare le foto da Instagram.

Bonus: 4K Stogram ti permette di scaricare le foto anche di altri profili, quindi se vuoi salvare le foto dei tuoi amici puoi farlo.

copiare foto instagram

Alternative a cancellare account Instagram:

L’alternativa principale, soprattutto se non vi piace essere trovati su Instagram o in giro per il web, e volete mantenere un certo livello di privacy, potrebbe essere quella di rendere il vostro profilo privato.

In questo modo, solo i followers ch verranno accettati da voi potranno effettivamente vedere le vostro foto e leggere le vostre descrizioni e hashtag.

 

Account Instagram: disattivazione temporaneamente o eliminazione definitiva?

Si può disattivare l’account temporaneamente o definitivamente, dipende dalle nostre esigenze.

Riportiamo di seguito entrambe le procedure, consigliandovi di pensarci molto bene prima di eliminare un account Instagram definitivamente.

Instagram ti offre la possibilità di disabilitare temporaneamente il tuo account, ossia di disattivarlo per un periodo di tempo, in modo da avere la possibilità di riattivarlo se dovessimo ripensarci in futuro.

Disattivare un account Instagram temporaneamente

Per attuare questa soluzione, forse un po’ meno invasiva di cancellare account Instagram definitivamente, bisogna:

Ta Dan! L’account Instagram è disattivato.

E’ bene ricorddarsi che si può usare questa funzione solamente una volta a settimana, perciò pensateci bene prima di disattivare l’account.

Per riattivare l’account, invece, basta soltanto accedere al proprio profilo e selezionare Riattiva l’account.

Cancellare un account Definitivamente

E’ possibile eliminare l’account Instagram definitivamente solo dal web, quindi accediamo al seguente url usando il nostro browser preferito:

eliminare account instagram

Vi ricordo ancora una volta che, in questo modo, elimineremo definitivamente il nostro account, per cui sarà impossibile recuperarlo in seguito.

Conclusione

Cancellare un account Instagram è una procedura piuttosto semplice, in ogni caso il nostro consiglio è di pensarci bene e non prendere decisioni affrettate.

Potreste anche procedere per gradi, magari prima rendendo il profilo privato, se non bastasse andando a disattivarlo temporaneamente, e infine eliminando l’account Instagram definitivamente.

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