Web Marketing: definizione, strumenti e strategie

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Luglio 12, 2018

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In questo articolo vi aiutiamo a capire meglio il Web Marketing: cos’è e perché è importante investirvi per le PMI.

Le aziende che operano oggi devono fare sempre di più i conti con il web. Sono finiti i tempi in cui ci si pubblicizzava solo col passaparola ed era difficilissimo essere trovati dai potenziali clienti, se non a livello locale. Sono finiti anche i tempi in cui pubblicizzarsi su larga scala significava dover sborsare ingenti somme di denaro per far parlare di sé in televisione o alla radio. Per fortuna oggi fare impresa è diventato più facile grazie al web, a patto che si conoscano e si usino gli strumenti giusti.

Online Marketing

I vantaggi di fare impresa: web marketing per le PMI

 

In passato fare impresa non era facile. Dopo aver proposto un ottimo prodotto o servizio, ci si scontrava con la necessità di rendere noto ai potenziali clienti il proprio operato. Con il web questo problema è sparito. Qualsiasi azienda può farsi conoscere potenzialmente dal mondo intero attraverso il web marketing per le PMI e i servizi di digital marketing.

Cos’è il Web Marketing?

Il web ha trasformato la maniera di lavorare di tante persone, aumentando le loro opportunità. Ci sono delle figure professionali che fino a qualche anno fa operavano esclusivamente su base locale ed erano conosciute solo attraverso il passaparola. Penso ad esempio ai commercialisti, agli architetti, ai medici, agli elettricisti o agli idraulici. Tutte figure professionali che lavorano per lo più in proprio. Oggi possono pubblicizzarsi sul web e raggiungere molti più potenziali clienti.

 

Il web ha reso più semplice la vita anche a chi si occupa di viaggi: fino a pochi anni fa era impensabile organizzare una vacanza o un viaggio senza rivolgersi ad un’agenzia.

Si tratta, in questo caso, di Web Marketing turistico.

Le agenzie di viaggio fungevano da intermediari tra la domanda e l’offerta. Oggi è possibile prenotare voli, treni, alberghi ed escursioni direttamente dal web e questo è un grosso vantaggio per le imprese turistiche, che si garantiscono maggiore affluenza e minori commissioni.

 

Oggi anche il mercato si è spostato online. Vendere sul web è diventata la norma, con tutti i vantaggi che ne conseguono in termini economici e in termini di ampliamento del bacino di utenti.

 

Perfino i lavori artistici possono avvantaggiarsi del web. Fino a pochi anni fa era difficile affermarsi come regista, attore, cantante, fotografo, ballerino, scrittore. Oggi il web diventa una vetrina per tutti questi talenti, che hanno così la possibilità di essere notati molto più facilmente.

 

Perfino il mercato del lavoro è avvantaggiato dagli strumenti digitali. Non servono più gli annunci nelle apposite sessioni delle riviste per ricercare personale. Tutto si è spostato sul web, con piattaforme che mettono in contatto velocemente chi cerca lavoro e chi lo offre.

 

Questi sono solo alcuni dei vantaggi che il web marketing può dare a professionisti e aziende. Le nostre vite sono diventate più semplici grazie allo sviluppo tecnologico, e la produttività delle aziende può davvero essere incrementata senza il minimo sforzo. Le opportunità che il web crea sono infinite. Ma a questo punto vediamo quali sono gli strumenti che il web mette a disposizione per conseguire i propri obiettivi.

Web Marketing per le PMI

Cos’è il Web Marketing: stabilire la propria presenza sul web

Che strumenti utilizza un buon Web Marketing Manager?

Per potersi pubblicizzare sul web bisogna prima stabilire la propria presenza in rete. Se non si dispone di uno strumento web per farsi conoscere dagli utenti, non è possibile nemmeno pubblicizzarsi. Lo strumento per eccellenza di cui un’azienda si dota per definire la sua presenza online è la realizzazione di siti web.

 

I siti web non sono tutti uguali e la scelta dell’uno o dell’altro dipende molto dalle esigenze aziendali. Alcune tipologie di siti web possono anche combinarsi tra loro per una soluzione più completa, ad esempio esistono siti che sono allo stesso tempo sito aziendale, sito e-commerce e blog. Il web è fatto di siti e i siti danno voce a chiunque abbia qualcosa da comunicare. Ne consegue che un’impresa non può non avere un suo sito web.

 

Ma il sito web non è nemmeno l’unico strumento che le imprese possono sfruttare per definire la loro presenza online. Sempre più importanza vanno acquistando ad esempio le app e i social network.

 

Strumenti di Web Marketing: la Landing page

La forma più semplice di sito web è la landing page. Si tratta di un sito costituito da un’unica pagina, verso la quale si viene indirizzati dopo aver cliccato su un link pubblicitario. La landing page è a tutti gli effetti una pagina di atterraggio, come il termine inglese usato per definirla ci fa capire chiaramente.

 

Lo scopo della landing page è quello di promuovere un prodotto o servizio, offrendo agli utenti la possibilità di acquistarlo con pochi click, generalmente attraverso il circuito Paypal. Le landing page sono generalmente piuttosto lunghe e cercano di convincere l’utente all’acquisto attraverso descrizioni dettagliate del prodotto o servizio, correlate a elenchi dei vantaggi che si hanno nel suo utilizzo e testimonianze di chi l’ha provato.

landing page per web marketing

Strategie di Web Marketing: Siti aziendali e professionali

La prima cosa che fa oggi un utente quando ha bisogno di qualcosa e precipitarsi sul web a fare una ricerca. Quindi risulta chiaro che un’azienda che vuole accrescere il proprio mercato, deve poter essere trovata sul web. Il sito funge da vetrina, mostrando agli utenti del web di che cosa si occupa l’azienda e fornendo loro tutti i contatti necessari per entrare in comunicazione con essa.

 

Il web travalica le barriere spaziali: un tempo le imprese potevano contare solo su una ristretta area territoriale per creare un proprio bacino di clienti, mentre oggi il web gli apre potenzialmente le porte del mondo intero.

 

Web Marketing per e-commerce

Vendere i propri prodotti senza avere una sede fisica: è questo l’obiettivo che si consegue con un sito e-commerce, cioè un sito che permette di vendere i propri prodotti online, ricevere i pagamenti direttamente sul proprio conto corrente o account Paypal e inviarli al cliente tramite corriere.

 

La modalità di vendita del futuro, che presenta incredibili vantaggi per le aziende, primo fra tutti la possibilità di risparmiare, tagliando le spese legate a un negozio fisico. Tutto quello di cui si ha bisogno è un magazzino e, in alcuni casi, nemmeno di quello. Esistono infatti molti servizi di logistica che si possono occupare dell’immagazzinamento e della spedizione della merce, togliendo all’imprenditore anche la necessità di disporre di un magazzino.

 

Ma se hai già un negozio fisico e un magazzino ti conviene vendere tramite un e-commerce? Assolutamente sì. Vendere i propri prodotti tramite il web significa poter vendere potenzialmente in tutto il mondo. Anche le persone che vivono dall’altra parte del globo avranno accesso al tuo sito internet. Un negozio fisico avrà una clientela esclusivamente locale, mentre un e-commerce potrà essere trovato anche da clienti lontani. Questo vantaggio, non trascurabile, rende l’idea dell’e-commerce giusta anche quando si vuole comunque continuare a mantenere un negozio fisico.

e-commerce marketing

Web Marketing per le PMI: Siti vetrina

Il sito vetrina è una tipologia particolare di sito aziendale. Se il sito aziendale descrive agli utenti una specifica azienda, il sito vetrina mostra ad essi anche che cosa essa produce e vende. E’ come la vetrina di un negozio, dove vengono esposti tutti i prodotti.

 

Il sito vetrina si distingue dal sito e-commerce perché, a differenza del primo, non ha lo scopo di vendere i prodotti, ma solo di mostrarli ai potenziali clienti, che possono poi acquistarli o recandosi presso la sede dell’azienda oppure tramite accordi privati, contattandola ai recapiti che saranno presenti sul sito. Non c’è come nell’e-commerce la possibilità di completare l’intero processo d’acquisto direttamente sul sito.

sito vetrina

Creazione Contenuti: il Blog

Il blog è un sito dedicato ad un determinato argomento, che viene arricchito periodicamente con nuove pagine, dette articoli o post. Si tratta di un sito più amatoriale, spesso gestito da persone esperte di un determinato argomento, sul quale vengono fornite esaustive informazioni.

 

Difficilmente un’impresa che vuole pubblicizzarsi aprirà un semplice blog, ma è possibile e consigliabile che il sito aziendale, professionale o e-commerce ne incorporino uno. L’argomento del blog dovrebbe essere ovviamente legato all’attività dell’azienda o del professionista.

 

Perché averne uno? Per mantenere viva l’attenzione. Le altre tipologie di siti che abbiamo visto sono immutabili nel tempo: vengono create e restano così come sono sul web. Un blog è dinamico perché viene aggiornato continuamente, producendo contenuti utili sia per gli utenti che per i motori di ricerca (ma quest’ultima questione la vedremo più avanti).

Mobile Marketing: le App

L’uso del computer viene sempre più spesso sostituito dall’uso massiccio di altri strumenti dall’utilizzo più semplice e immediato: i tablet, ma soprattutto gli smartphone. Lo smartphone ce l’abbiamo sempre in tasca e, complici anche le tariffe che comprendono un certo numero di giga per navigare, lo usiamo per connetterci col web. Ecco allora che il sito web non basta più e che bisogna puntare sulle app.

 

Le app sono applicazioni, cioè programmini, gratuiti o a pagamento, che vengono installati sullo smartphone o sul tablet e che permettono di disporre di funzionalità di tutti i tipi. Ci sono le app calendario, le app agenda, quelle per ascoltare musica o vedere film, ma anche quelle che ti permettono di fare acquisti. Per un’impresa o un professionista mettere a punto una propria app può essere una mossa vincente. In base al settore di competenza, si può offrire, gratuitamente o a pagamento, un servizio utile agli utenti, oppure si possono vendere i propri prodotti o servizi.

 

Social Web Marketing: i Social Network

Essere presenti sul web significa anche essere presenti sui social network. Perfino molte aziende che non hanno ancora un sito web capiscono l’importanza di essere presenti su Facebook. Una pagina aziendale su questo frequentatissimo social permette alle imprese di raggiungere un grosso numero di utenti, che possono poi venire strategicamente indirizzati verso il proprio sito vetrina o e-commerce.

 

Ma Facebook non è l’unico social network che può essere sfruttato dalle imprese, si tratta solo del più popolare. Twitter, Instagram, YouTube, Linkedin, Google+ e molti altri ancora popolano l’universo del web. Scegliere quello giusto dipende molto dai propri intenti, dal pubblico a cui ci si vuole proporre e dal messaggio che si vuole trasmettere.

Social Media Web Marketing

Farsi conoscere sul web: il marketing

Dopo essersi muniti degli strumenti giusti per definire la propria presenza online, non è certo finita. Bisogna passare alla fase più importante, quella del marketing. Non serve a niente avere un sito bellissimo e funzionale se nessuno ne conosce l’esistenza. Ecco che entrano in gioco delle tecniche volte a dare popolarità alla pagina web e, di riflesso, all’azienda.

 

SEO (Search Engine Optimization)

Un termine che ormai sentiamo spessissimo, anche se non sappiamo esattamente di cosa si tratta. La SEO, acronimo di Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca), raggruppa tutta una serie di strategie volte a posizionare il proprio sito web nelle posizioni più alte dei motori di ricerca. Questo garantisce molta visibilità al sito perché gli utenti che cercano su Google una specifica parola chiave, lo trovano immediatamente tra le prime posizioni.

 

La SEO si basa sia su interventi tecnici, sia su interventi che vengono fatti sui contenuti del sito web. Non è una scienza esatta: il SEO specialist, cioè la figura professionale che si occupa dell’ottimizzazione di un sito, procede per tentativi, sperimentando le varie tecniche che conosce e misurandone costantemente i risultati. E’ un lavoro complesso e lungo, che può essere fatto solo da una persona esperta.

 

SEM (Search Engine Marketing)

La SEM è l’altra faccia della medaglia. Come la SEO, ha come obiettivo quello di portare un sito in prima pagina su Google, ma, a differenza della SEO, lo consegue pagando il motore di ricerca.

 

Hai mai notato che nella pagina dei risultati di Google ci sono dei contenuti sponsorizzati? Per avere i loro annunci in quella posizione le aziende hanno investito in campagne SEM. E’ stato creato per loro un annuncio collegato a specifiche parole chiave, che Google mostra agli utenti che digitano quella parola chiave nel suo campo di ricerca: ogni volta che l’annuncio viene mostrato e gli utenti ci cliccano sopra, l’azienda inserzionista paga il motore di ricerca.

 

La SEM può essere piuttosto dispendiosa per un’impresa, ma ha un innegabile vantaggio rispetto alla SEO: dà visibilità immediata all’azienda. Non appena si imposta la campagna SEM, gli annunci vengono immediatamente mostrati nella prima pagina di Google, mentre per ottenere lo stesso risultato attraverso la SEO possono passare anche parecchi mesi. C’è però da dire che non appena si interrompe la campagna, l’annuncio non viene più mostrato, mentre i risultati ottenuti con la SEO sono più o meno permanenti.

 

PPC (Pay-Per-Click)

Parlando di SEM dobbiamo anche citare i servizi di Pay-Per-Click. Il meccanismo è quello che ho appena descritto: si inserisce un annuncio che viene mostrato agli utenti, e ogni volta che viene cliccato da qualcuno, l’inserzionista paga.

 

Il più classico servizio di Pay-Per-Click è quello offerto da Google attraverso la sua piattaforma AdWords (che gestisce anche gli annunci pubblicitari su YouTube), ma recentemente sono nati altri servizi di Pay-Per-Click, come quello di Facebook e di Instagram, che permettono agli inserzionisti di inserire i loro annunci pubblicitari all’interno di queste piattaforme.

 

Affiliate Marketing

Per chi si dedica alla vendita di prodotti può essere interessante valutare anche un programma di affiliazione. L’affiliate marketing consiste nel mostrare i propri prodotti su una piattaforma (che può essere anche il blog o sito di un influencer). Il meccanismo è quindi abbastanza simile a quello della SEM, con la differenza che l’inserzionista paga la piattaforma che ospita l’annuncio solo quando l’utente effettua un acquisto. Di fatto gli riconosce una percentuale sull’importo speso dall’utente.

 

SMM (Social Media Marketing)

Ho già sottolineato l’importanza di essere presenti sui social network. Ma non basta creare un profilo per ottenere visibilità, è anche necessario che quel profilo sia arricchito periodicamente con contenuti di qualità, che mantengano alto l’interesse degli utenti e che ne attirino sempre di nuovi.

 

L’errore che spesso si commette è quello di aprire profili su tutti i social esistenti. Avere dei profili sui social, ma trascurarli, trasmette una pessima immagine dell’azienda. Se non si hanno le risorse per seguirli adeguatamente, è meglio piuttosto rinunciare ad essi. Pochi profili ma giusti e ben seguiti: la soluzione migliore per ottenere ottimi risultati.

 

Content Management o Content Marketing

Se hai un blog, non puoi prescindere dal marketing dei contenuti. Si tratta in pratica di creare dei contenuti interessanti da proporre ai propri utenti, che permettono allo stesso tempo all’azienda di pubblicizzarsi, più o meno velatamente.

 

Il marketing dei contenuti è per lo più legato ai testi scritti, che sono la materia prima di qualsiasi blog. Ma è possibile fare marketing di contenuti anche con le immagini, i video e gli audio. Ultimamente si sono diffusi anche social network che permettono di fare marketing di contenuti utilizzando degli specifici formati. I più noti sono Instagram, basato sulla fotografia, e Youtube, per i contenuti video.

 

DEM (Direct Email Marketing)

Tecnica di marketing strausata in passato (e forse anche abusata), il DEM viene usato sempre meno oggi, soppiantato da tecniche più innovative e reso sempre più impraticabile da una legislazione più severa in merito di tutela della privacy. Resta comunque uno strumento abbastanza valido, anche se deve essere maneggiato con cura e solo da chi sa cosa sta facendo.

 

IL DEM consiste nel fare marketing utilizzando le e-mail. Per essere praticata presuppone la disponibilità di un database di indirizzi. Gli indirizzi vengono recuperati un po’ alla volta (sempre richiedendo i giusti consensi ai loro possessori) attraverso specifici form da collocare sul sito o sui propri profili social. Molto comune è l’abitudine di offrire un piccolo regalo in cambio dell’indirizzo e-mail, solitamente un codice sconto o un e-book. Periodicamente si inviano ai propri contatti delle e-mail per promuovere i propri prodotti o la propria attività o anche solo per sottoporre ai propri seguaci dei contenuti a tema.

 

Da evitare invece è la pratica di acquistare interi database di indirizzi e-mail. Le recenti normative sulla protezione della privacy infatti prevedono che si debba avere il permesso esplicito del proprietario dell’indirizzo e-mail prima di potergli inviare anche una singola e-mail. Questo sistema d’altronde non è nemmeno efficace, perché le persone che ricevono l’e-mail spesso non sono interessate ai nostri argomenti o prodotti e potrebbero cancellarla senza nemmeno leggerla.

 

strumenti di web marketing

Conclusione

Adesso conosci i principali strumenti di cui un’azienda o un professionista può avvalersi per incrementare i suoi affari sfruttando le possibilità che il web offre. Per capire quali sono quelli più adatti alle tue esigenze aziendali e professionali, hai bisogno di una consulenza specialistica. Noi di Sondora possiamo offrirti la nostra professionalità ed esperienza per aiutarti a far decollare il tuo business online.

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